Articolo in evidenza

Circolare 4/D del 15 aprile 2014 – D.P.R. n.472/96. Obbligo di emissione documento di accompagnamento beni viaggianti.

In riferimento alla circolare 4D del 2014 emessa dalla Agenzia delle dogane il 15 aprile 2014, nel merito della circolazione degli oli lubrificanti a mezzo DDT e non più a mezzo DAS ovvero XAB, vogliamo evidenziare che tale circolare non si riferisce ai trasferimenti tra depositi ma solamente della vendita a soggetti non dotati di autorizzazioni doganali. Pertanto la ricezione di prodotti soggetti ad imposta di consumo segue le regole indicate nella vigente normativa e per i soggetti registrati è fatto obbligo ricevere tali prodotti esclusivamente se scortati dalla documentazione prevista nel testo unico (DAS o XAB e simili)

Articolo in evidenza

Imposta di consumo a 787.81

L’aliquota dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti è destinata ad essere incrementata ad euro 787,81 per mille kg, a decorrere dal 1° gennaio 2014, sulla base della previsione contenuta nell’art. 14 del decreto
legge 91 del 2013 (c.d. D.L. Cultura), convertito, con modificazioni, dalla legge 112 del 2013.
Si ricorda che il Contributo oli usati alla data odierna è pari ad Euro 85 per Tonnellata.

La precedente aliquota, pari ad euro 750,00 per mille kg era stata fissata, con decorrenza 26 settembre 2009, dal decreto legge 135 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge 166 del 2009, e costituiva una riduzione rispetto alla previgente aliquota pari ad euro 842,00 per mille kg. Tale riduzione era accompagnata dalla contestuale abrogazione dell’aliquota agevolata, fino ad allora in vigore, prevista per gli oli lubrificanti ottenuti dalla rigenerazione degli oli usati, raccolti in Italia, in misura pari al 50 per cento dell’aliquota normale, che era
stata oggetto di censure comunitarie. Con il menzionato decreto legge 135 anche gli oli lubrificanti rigenerati vengono assoggettati ad aliquota ordinaria.
Per quel che concerne i bitumi di petrolio la vigente aliquota di imposta pari ad euro 30,99 per mille kg è quella originariamente fissata dal testo unico delle accise nel 1995.

XAB e Buffetti

Ci pervengono segnalazioni in merito alle affermazioni di alcuni centri Buffetti riguardo l’abolizione della bolla di accompagnamento.

Confermiamo che per il trasporto (e la consegna) di prodotti soggetti ad imposta è *OBBLIGATORIA* l’emissione del documento di cui al D.P.R. 627 del 1978, come specificato sul DL 504 del 26 ottobre 1995.

Piu’ specificatamente per tutte le consegne in partite superiori a 1000 kg e comunque per qualisasi quantita’ quando destinati a deposito munito di licenza.

Riportiamo qui di seguito i principali moduli venduti da Buffetti indicando anche il prezzo di vendita compreso IVA.

Codice
Articolo Imballo
pezzi Descrizione F.to (hxb) Legge rif. Importo €*
6512N3000
20 Bolla di accompagnamento, serie AB, blocco di 50/50/50 fogli autoricalcanti 23×14,8 D.P.R. 6 ottobre 1978, n.627 8,0000
6702N3000
10 Bolla di accompagnamento, serie AB, blocco di 50/50/50 fogli autoricalcanti 29,7×23 D.P.R. 6 ottobre 1978, n.627 11,5000
8902Z3000
1 Bolla di accompagnamento, serie AB, 3 fogli autoricalcanti a modulo continuo 12″x24 D.P.R. 6 ottobre 1978, n.627 55,0000
8903Z3000
1 Fattura accompagnatoria, serie D, 3 fogli autoricalcanti a modulo continuo 12″x24 D.P.R. 6 ottobre 1978, n.627 55,0000

Accisa sugli oli lubrificanti

Con comunicato stampa del 19 gennaio 2006, l’agenzia della dogane chiarisce finalmente un dubbio che si era sollevato da parte degli operatori, in riferimento alla questione dell’aumento dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti.

Riportiamo di seguito il testo integrale del comunicato:

Protocollo 311 del 19-01-2006

COMUNICATO STAMPA

ACCISA SUGLI OLI LUBRIFICANTI:

NON E’ NECESSARIA LA DENUNCIA DELLE GIACENZE

A seguito delle richieste di chiarimenti avanzate in materia dagli operatori

del settore, si precisa che, con l’entrata in vigore dell’aumento dell’imposta di

consumo sugli oli lubrificanti, previsto dall’articolo 1, comma 116 della legge 23

dicembre 2005 (legge finanziaria 2006), i soggetti interessati non sono tenuti alla
denuncia delle giacenze, esistenti al 1° gennaio 2006, dei prodotti in questione.

Località disagiate

E’ un supplemento aggiunto alla tariffa base, per le spedizioni che hanno come destinazione uno dei CAP/Località identificati come disagiati, ovvero zone difficili e onerose da raggiungere (es. Isole minori, passi montani, laguna veneta, etc…). Si applica a tutti i servizi nazionali.